Murrayfield Pub

Dal 1993 il Murrayfield Pub, a Chiasso

Il Murrayfield Pub è un pub irlandese a Chiasso dal 1993, in Via L. Favre 5, a 150 metri dalla stazione: Guinness alla spina, concerti a entrata libera, aperto tutti i giorni fino all'una.

La formula

«Non vi annoieremo troppo con le spiegazioni: non c’è poi molto da sapere e, inoltre, vi sarete accorti che negli anni la formula si è ripetuta sempre uguale a sé stessa. Possiamo dirlo: visto il buon funzionamento delle cose, ci sembrerebbe piuttosto sciocco complicarci la vita con inutili magheggi! Quindi:

musica, griglia, birra e... musica! E birra!»

— il Murrayfield Pub, giugno 2026

Gli anni

  1. 1993

    Apre il Murrayfield Pub, e uno dei due fondatori è socio ancora oggi.

  2. 1994

    A San Patrizio arriva l'Irish stew.

  3. 1998

    Arriva Tomaso Gobbi, socio e gerente.

  4. Luglio 2015

    22 anni: quattro band, dalle 17 alle 2.

  5. Marzo 2021

    Con il Covid, l'Irish stew di San Patrizio si serve da asporto.

  6. Marzo 2022

    Torna la musica dal vivo, con Matt Pascale.

  7. Luglio 2023

    30 anni: Rebel Rootz, The Jackets e Vad Vuc.

  8. Luglio 2026

    33 anni, «trascorsi tutto sommato bene nonostante qualche croce che, qua e là, abbiamo incontrato anche noi!»

Oggi i soci sono cinque: Tomaso Gobbi, Duncan Baserga, Edi Grignola, Sergio Ravera e Omar Guido.

Sul palco, dal 2021

Max Lazzarin, Andy J. Forest, Miss Behave, Russell Jackson, già bassista di B.B. King, LeBurn Maddox, Gloria Turrini.

Il cortile lungo la ferrovia preparato per i 33 anni: tavoli e panche di legno, l’ombrellone, il palco con gli amplificatori
Il cortile, pronto per i 33 anni, luglio 2026

Il posto

Dentro, il bancone a ferro di cavallo e la sala sul retro con i tavoli lunghi; fuori, il cortile lungo la ferrovia, col palco e il bar The Glory Ale Pub.

Le partite sul wide screen con audio, le freccette, il calciobalilla.

«Sembra di stare in una capsula del tempo primi anni 90.»

da una recensione su Google, 2025
Il bancone di legno, le spine e la parete di bottiglieLa sala sul retro: i tavoli lunghi di legno, le pareti rosse piene di fotografie